Vista l'attuale situazione delle popolazioni residenti in Emilia, che stanno vivendo una situazione di panico, disperazione ed allarmismo causato dal terremoto, e le numerosissime richieste sopraggiunte in questi ultimi giorni, NOI di Vacanzelandi@ insieme a PROMOCAMP - l'associazione degli imprenditori del tempo libero - di cui siamo soci, abbiamo preso accordi con alcuni produttori di TENDE ed ACCESSORI DA CAMPEGGIO per offrire, a chi interessato, una VENDITA a prezzi speciali e SENZA SPECULAZIONI.
Chi fosse interessato all'acquisto* di TENDE ed ACCESSORI DA CAMPEGGIO, chiediamo di mettersi direttamente in contatto con VACANZELANDI@ o inviando una mail a eshop@vacanzelandia.com oppure contattandoci al numero 3420041892.
*l'iniziativa è valida soltanto per i residenti in Emilia Romagna e zone limitrofi coinvolte dal problema sismico.
UNA BELLA STORIA
Nel giorno dedicato a lutto nazionale per ricordare le vittime del terremoto, vorremmo raccontarvi una storia, non quella che le cronache giornalistiche offrono, ma quella della gente, una storia semplice e molto vicina a noi.Noi di Vacanzelandi@ i giorni scorsi ci siamo interessati; e tutt'ora lo stiamo facendo, per acquistare tende a prezzi scontati per chi volesse trovare un rifugio "sicuro". Abbiamo girato vari produttori del Nord Italia per poter scegliere e accontentare le esigenze delle persone che ci hanno telefonato, perché all'interno delle tende non avrebbero soggiornato persone esperte del plein air, ma anziani, bambinicento_terremoto_tende_2, invalidi, famiglie.....Ci siamo offerti, vista la nostra esperienza, anche di aiutare le persone a montare le tende, perché ad alcuni potrebbe sembrare la cosa più semplice del mondo, ma chi non ha mai avuto questo tipo di esperienza si è trovato impreparato. Da qui è nata la "storia delle uova" che abbiamo così voluto così chiamare. Siamo stati a montare tende tra le province di Modena, Ferrara e al confine di Bologna. A casa di famiglie che hanno perso tutte, oppure disperate perché la casa è in piedi ma piena di crepe o inagibile, o anche di persone terrorizzate che hanno la casa integra ma non si fidano più di notte ad entrare e dormire nel proprio letto, l'incubo del buio e l'avvertire le scosse acuisce il nero delle tenebre della notte.Sono famiglie semplici, come noi, che oltre alla paura, alla disperazione, al terrore hanno riscoperto la semplicità e la condivisione di vivere all'aperto insieme ad altri: amici, vicini di casa, parenti, tutti accomunati dallo stesso denominatore "la paura del terremoto". Paesi, frazioni, campagne, cittadine trasformate in "città-campeggio" (ci piace di più questo termine, che definirle in maniera spregevole "tendopoli"), dove si avverte come nei camping quei principi di solidarietà e semplicità, tavolate comuni dove ognuno porta quello che ha e alla sera si "divide" la paura del terremoto dormendo vicini nelle tende, nei camper, nelle caravan.Ma perché l'abbiamo voluta chiamare la "storia delle uova"? Perché molte persone che abbiamo aiutato a montare le tende, ci hanno donato alcune uova fresche in segno di ringraziamento, uova prese dal loro pollaio che è rimasto in piedi, un gesto dal sapore antico, antico come i valori che abbiamo ritrovato in questo tragico periodo, principi morali che avevamo affievolito dalla frenesia della vita........ne abbiamo accumulate un numero cospicuo e sono il simbolo del dono, ma anche della rinascita e della nuova vita di un popolo in ginocchio, ma che vuole ricominciare a sperare.