UNA FASE NUOVA NELLA STORIA DEL TURISMO ITINERANTE
02-10-2009 :
L'incontro di Roma del 9 settembre con l'avvio del tavolo tecnico sul turismoitinerante ed ambientale presso il Ministero del Turismo, le prese di posizione del Ministero ed ancor più la presenza a "Mondo Natura" 2009 dell'inviato del Ministro e suo responsabile di Turismo e Natura alle iniziative di Promocamp e di Actitalia Federazione hanno segnato un passaggio di fase importantissimo per il turismo itinerante.
Il completamento del tavolo tecnico con le organizzazioni del comparto che verrà perfezionato da metà ottobre in poi, rappresenterà un'occasione unica e nuova per affrontare unitariamente una serie di proposte concrete sui singoli aspetti strutturali mai fino ad ora affrontati e che hanno determinato uno sviluppo inadeguato di questa risorsa.
Grande è la soddisfazione di Promocamp per essere stato uno dei protagonisti di questo nuovo interesse del Ministro, presentando il suo Progetto generale per l'accoglienza del turismo itinerante e Progetti territoriali specifici per tutto il turismo all'aria aperta, come è successo a Rimini.
L'allargamento del tavolo di lavoro, voluto dal Ministero e favorito dalla nostra Associazione, ci auguriamo porti a valutare nel merito le varie proposte di carattere non settoriale, maturate in questi anni di lavoro da parte delle varie organizzazioni, con pieno spirito di collaborazione nell'interesse comune dell'intero turismo itinerante.
Pensiamo tutti che il nostro apparato produttivo, pesantemente colpito dalla crisi soprattutto in Italia - proprio anche per non aver affrontato aspetti strategici fondamentali per il suo sviluppo - abbia finalmente bisogno di recuperare i ritardi con scelte precise e con maggiore compattezza.
L'attenzione del Ministro, la sensibilità istituzionale ad ogni livello, che abbiamo verificato contattando molti amministratori locali, rappresentano un'occasione unica e nuova da cogliere in pieno per aprire una fase nuova nella storia del turismo itinerante.
L'impegno di Promocamp, come per il passato, sarà sempre di piena collaborazione e di disponibilità a mettere a disposizione il proprio lavoro ed i propri progetti per una gestione comune ed incisiva.
UNA GIORNATA STORICA PER IL TURISMO ITINERANTE
L'occasione del convegno "Arcipelago Delta" organizzato da Promocamp a "Mondo Natura", sabato 19 settembre, è stato ben più della presentazione del primo Progetto territoriale di sistema ricettivo per l'intero turismo itinerante in una macro-area (Parco del Delta del Po Veneto). E già questo avrebbe fatto segnare una svolta fondamentale al settore, passando da interventi episodici, e riferiti quasi esclusivamente al camper, a reti di servizi.
La presenza del Responsabile di Turismo e Natura Silvano Vinceti (nella foto), inviato appositamente dal Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla per valutare la proposta specifica e soprattutto la percorribilità di un Progetto nazionale d'accoglienza del turismo itinerante, ha rappresentato, per la prima volta, lo sdoganamento del nostro turismo a livello di considerazione ministeriale.
Il rappresentante del Ministro ha preso precisi impegni ed ha fatto proposte concrete per procedere, davanti ad un pubblico numeroso e qualificatissimo.
In particolare ha ribadito "la costituzione di un tavolo tecnico sul turismo della mobilità ed ambientale in cui siederanno i rappresentanti del settore....l'assunzione del Progetto pilota del Parco del Delta, preparato da Promocamp, come esempio da trasferire e da proporre a livello nazionale, in modo che si proceda a realizzare gradualmente uno sviluppo sistemico di questo tipo di turismo".
Inoltre ha tenuto a precisare che il Ministro del Turismo ha ricevuto una serie di nuove competenze che permettono di intervenire con atti di orientamento e razionalizzazione al fine di rendere piu' omogenea la gestione del turismo a livello nazionale.
Nell'ambito di queste competenze, Silvano Vinceti ha affermato che si impegnerà particolarmente per intervenire da subito sulle diverse regole di circolazione dei mezzi turistici nelle varie regioni, che rappresentano un ostacolo per tutti i turisti che viaggiano con i camper e che frenano la scelta degli itineranti europei verso il nostro Paese.
Sembra proprio che il Ministro, per la prima volta nella nostra storia, voglia dar seguito all'impegno che ha sottoscritto alcuni giorni fa e che ha voluto formulare di pugno così "il turismo itinerante non è ancora riuscito ad esprimere il grande potenziale di risorsa economica e di valorizzazione del territorio che deve rappresentare", prendendo finalmente conoscenza della consistenza e forza del fenomeno (ecco lo sdoganamento!) e impegnando il Ministero su proposte in grado di dare un contributo reale a questa politica di sviluppo.